Fragile è la bellezza nell’arte di Antonia Covarrubias Noé 

A cura di Sveva Manfredi Zavaglia

 

La parola fragile in un primo momento da un senso di sospeso, di vuoto e di incerto, è vero, la fragilità è in tutto e tutti. La fragilità nell’uomo e nella natura è attaccata al suo tempo, la fragilità sociale si distingue dai privilegi, ma la fragilità nell’arte è sintomo di bellezza, è dove il pensiero parte, è la condizione più felice per una rinascita estetica. Nell’opera d’arte la fragilità crea delle sfumature giuste e irripetibili, è una risposta singola e unica.

La fragilità è primo passo per la creazione nelle opere artistiche di Antonia Covarrubias Noè in continua evoluzione e con anni di studio pittorico. I suoi colori acquarellati vuoti e pieni, a volte intensi e sottili, scolpiscono con grandi pennellate la tela. Sorgono nella tela leggeri tratti di carte o tessuto in trasparenza, appaiono fazzoletti svolazzanti, come per dare quel senso di fragilità nell’opera, ma voluti e centrati dai ritmi di composizione.

Antonia Covarrubias Noè ci mostra la fragilità del mondo che ci circonda in modo spontaneo. Attraverso la bellezza delle sue opere rimaniamo sospesi nell’essere, riesce a creare una nuova energia che ci avvolge, intensa e libera, e ci da tanta serenità. Dalla sua mano attenta piena di vigore e passione crea sfumature intense, scolature, macchie, pennellate lunghe che diventano elementi fondamentali che restano impressi sulla superficie danno contrasti di luce e ombre. Utilizza diverse tecniche miste che predilige, sperimenta i materiali come acquerelli, olii, pigmenti, vernici, polveri, lasciando spazio ad ampi vuoti. Quello che più emerge di più da ogni suo lavoro è una visione poetica e interiore in perfetta armonia. Nella sua arte, attraverso la fragilità, desidera sostenere la collettività e dialogare con il pubblico dando nuovi spunti. L’artista attraverso la sua arte e il suo essere ci indirizza e crea un’azione di consapevolezza della propria fragilità per riscoprire un profondo valore emozionale.

Antonia Covarrubias Noé da anni si espone al mondo dell’arte volgendo al grande pubblico il suo mondo interiore pieno di grazia, appassionato e con tanta sensibilità. Nata in Cile vive e lavora come pittrice.  La sua prima esperienza arriva dalla frequentazione assidua di atelier di vari artisti, sia in Cile che in Italia dove ci siamo incontrate oltre dieci anni fa, passando alcuni periodi all’estero e lavorando in gallerie. Ha esposto in varie gallerie in Italia, in Cile, negli Usa, partecipato a collettive e personali, utilizzando sempre tecniche miste.

“L’arte spazza la nostra anima dalla polvere della quotidianità.” Pablo Picasso.

Sveva Manfredi